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Museo del Castello
Piazza Castello 2
Agliè (TO)
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Eretto nel XII secolo, il castello fu trasformato in dimora signorile a seguito di lavori commissionati nel 1642 da Filippo d'Agliè. Scelto da Carlo Felice agli inizi dell'ottocento quale luogo di villeggiatura, assunse l'aspetto attuale tra il 1821 e il 1831. All'interno si possono ammirare mobili antichi e dipinti sette-ottocenteschi di pittori piemontesi, tra cui gli affreschi di Giovanni Paolo Recchi (Storie del re Arduino) nel salone da ballo. Al pianerottolo sono raccolti reperti archeologici provenienti da scavi condotti a Tuscolo. La citroniera, recentemente restaurata, è impreziosita da affreschi che riecheggiano lo stile Wedgwood; notevoli anche le serre.
Chiuso: lunedì-mercoledì Orario Estate: giovedì-domenica:10.00-12.30, 14.00-18.30 Inverno: giovedì-domenica 10.00-12.30, 14.00-17.30
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Informazioni: ( 012433102
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Civico Museo Archeologico
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Civico Museo Archeologico
Via De Maria
Chieri (TO)
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Costituito nel 1958 con reperti dalla zona circostante e ampliato in seguito a scavi successivi, il museo è in via di trasferimento nell'ex monastero di Santa Chiara.
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Informazioni: ( 0119424675
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Pinacoteca Giuseppe Augusto Levis e Civico Museo Archeologico
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Pinacoteca Giuseppe Augusto Levis e Civico Museo Archeologico
Via Vittorio Emanuele 75
Chiomonte (TO)
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Di proprietà comunale, la pinacoteca ha sede nel palazzo Levis (XVII secolo) e ospita i dipinti del pittore Giuseppe Augusto levis (1873-1926). Il Civico museo archeologico documenta gli scavi effettuati nella bassa val di Susa e in località La Maddalena: vasi a bocca quadrata, stampini a rullo, oggetti in osso e selce, un ciottolo inciso dal significato oscuro e un foro biconico, forse usato come pendaglio per una collana, e altri reperti del 3000 a.C.
Orario Visitabile a richiesta solo per gruppi
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 012254104
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Museo Archeologico dell'Alto Canavese
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Museo Archeologico dell'Alto Canavese
Via G. Garibaldi 9
Cuorgnè (TO)
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Il museo espone materiale di scavo di provenienza locale. Al Neolitico medio risalgono vasi, cilindretti fittili, strumenti litici; all'età del Bronzo le urne provenienti da Valperga; all'età del Ferro i frammenti di forme fusorie. Di epoca romana imperiale è il coltello sacrificale con impugnatura bronzea a testa d'ariete. Infine, reperti altomedievali dal villaggio fortificato di Belmonte.
Chiuso lunedì, mercoledì, venerdì Orario Martedì, giovedì, sabato: 9,30-12.00 Domenica visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0124666058
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Museo Pier Alessandro Garda e del Canavese
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Museo Pier Alessandro Garda e del Canavese
Piazza Ottinetti 18
Ivrea (TO)
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Il museo è stato istituito nel 1876 in seguito alla donazione di una collezione di oggetti d'arte cinesi e giapponesi (736 pezzi). A questo primo nucleo si è in seguito aggiunta una raccolta locale con reperti preistorici e romani dal territorio eporediense, materiali etnografici, cartografia storica e una collezione lapidaria. Nella sezione artistica sono esposti affreschi staccati del XII-XVI secolo, statue e dipinti.
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Informazioni: ( 0125410308 - 0125410309
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Museo Civico d'Arte Preistorica
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Museo Civico d'Arte Preistorica
Viale Giolitti 1
Pinerolo (TO)
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Di proprietà del Centro studi d'arte preistorica fondato nel 1964, il museo è stato inaugurato nel 1972 con lo scopo di fornire una visione generale dell'arte preistorica postpaleontolitica europea. Sono esposti calchi e rilievi di incisioni rupestri delle più importanti stazioni preistoriche delle Alpi occidentali, della Valcamonica e di altre aree europee (Scandinavia, Spagna). E' previsto un nuovo allestimento della Casa del Senato e nella adiacente chiesa di Sant'Agostino.
Orario Domenica 10.30-12.00, 15.30-18.00; lunedì-sabato visitabile a richiesta solo per scolaresche
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Biglietto: Ingresso gratuito, a pagamento le scolaresche Informazioni: ( 0121794382
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Museo Etnografico La Steiva
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Museo Etnografico La Steiva
Via del Torrione 3
Piverone (TO)
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La steiva, termine dialettale che indica il manico dell'aratro, ha dato il nome al museo allestito dal settore di ricerca del Gruppo folcloristico di Piverone. Vi sono ricostruite fedelmente una casa contadina, una falegnameria, i locali adibiti alla filatura e tessitura e anche alla bottega di un apicoltore.
Orario Visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0125727518 - 012572322
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Museo Civico
Via del Castello 16
Susa (TO)
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Istituito nel 1884, ha sede nel castello e raccoglie materiali egizi (frammenti di sarcofagi, bronzetti e scarabei, resti di mummie); reperti dal territorio di Susa (epigrafi, oggetti di corredi funerari); armi, cimeli del Risorgimento e delle due guerre mondiali; animali impagliati, minerali e fossili.
Orario Giugno-settembre: martedì-domenica 10.00-12.00, 15.00-18.00 Ottobre-maggio: visitabile a richiesta
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Informazioni: ( 012233104 - 0122622694
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Il Faraone Tutankhamon e il dio Amon
Particolare del Libro dei morti Papiro (ca 1500 a.C.)
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Museo Egizio
Via Accademia delle Scienze 6
Torino (TO)
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Raccolta di eccezionale valore iniziata nel 1760 quando ai pochi oggetti delle collezioni sabaude si aggiunsero tre grandi statue e circa 300 oggetti rinvenuti in Egitto da Vitaliano Donati durante la spedizione del 1759. Nel 1824 venne acquistata la collezione di Bernardino Drovetti, console generale di Francia in Egitto, di cui fanno parte oltre 6000 pezzi, con statue di divinità e sovrani della XVIII e XIX dinastia, tra le quali spicca quella di Ramses II, divenuta simbolo del museo. I giacimenti furono poi ampliati grazie agli scavi condotti tra il 1903 e il 1920 da Ernesto Schiaparelli, direttore del museo dal 1894, e dal suo successore, Giulio Farina tra il 1930 e il 1937. Le loro indagini riportarono alla luce documenti importanti, tra cui i frammenti di una tela dipinta nel IV millennio a.C., il corredo intatto della tomba dell'architetto kha e della moglie Mirit nella necropoli di Dair el-Medina, la cappella funeraria del pittore Meie e, nella valle delle Regine, la tomba dipinta della regina Nefertari, moglie di Ramses II. Nel 1996 il museo si è arricchito del Tempio rupestre di Ellesija, fondato dal faraone Thutmose III, donato dall'Egitto per il contributo italiano al salvataggio dei monumenti della Nubia, destinati a essere sommersi dalla creazione della diga ad Assuan.
Chiuso lunedì Orario Martedì-sabato 8.30-22.00; domenica, festività 8.30-20.00
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Informazioni: ( 0115617776 - 0115617877
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Museo Civico di Numismatica, Etnografia e Arti Orientali
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Museo Civico di Numismatica, Etnografia e Arti Orientali
Via G.B.Brischerasio 8
Torino (TO)
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Inaugurato nel 1989, il museo riunisce per la prima volta una esposizione permanente in sezioni di numismatica, etnografia e arti orientali del primitivo Museo Civico. La sezione numismatica raccoglie monete greche, romane, bizantine, medievali, moderne e sabaude; quella di arti orientali collezioni di vetri antichi, stoffe e ceramiche, statuaria buddista; quella etnografica, suddivisa per aree, comprende oggetti di grande rarità, quali un cucchiaio in avorio del Benin, strumenti musicali africani, oreficeria di cultura mixteca-puebla, stoffe precolombiane, idoli, pagaie cerimoniali.
Chiuso lunedì Orario Martedì-domenica 9.00-19.00
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Informazioni: ( 011541557 - 011541608 FAX 0115617878
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Museo Civico di Arte Antica e Palazzo Madama
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Museo Civico di Arte Antica e Palazzo Madama
Piazza Castello
Torino (TO)
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Fondato nel 1860 come Museo delle arti applicate all'industria, venne trasferito nel 1934 a Palazzo Madama. Il museo comprende collezioni di dipinti (Ritratto di ignoto di Antonello da Messina), sculture di età medievale e rinascimentale, una ricca raccolta di smalti, avori, vetri graffiti e dipinti, vetri di murano e vetrate, ceramiche delle più insigni manifatture italiane, mobili, ori, argenti, bronzetti, legature, tessuti, oltre che disegni, stampe e codici miniati.
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Informazioni: ( 011543823
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