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     DATI TERRITORIO     VERONA  VR 
 Regione: Veneto   Provincia: Verona 
 Popolazione: 253.208   Altitudine: 59 metri slm  Zona Climatica: D
  Latitudine: 45░ 26' 13" N    Longitudine: 10░ 59' 38" E 
 
     MUSEI & MONUMENTI     VERONA  VR 

Museo Archeologico al Teatro Romano
Museo Archeologico al Teatro Romano
Regaste Redentore 2
Verona (VR)
Il museo, di proprietÓ comunale, Ŕ stato fondato nel 1924 da Antonio Avena e ha sede nell'ex convento di San Girolamo (XV secolo). Raccoglie materiali archeologici di epoca romana rinvenuti a Verona e nel territorio e reperti di origine greca ed etrusca provenienti da collezioni private o da acquisizioni. Sono esposti vasi di produzione greca; sarcofagi, are, stele, cippi, iscrizioni sepolcrali di epoca romana e statue-ritratto di tipo onorario opere di maestranze greche o di artisti locali; bronzetti etruschi, italici e romani (I millennio a.C.-III secolo d.C.); vetri appartenuti a corredi tombali e mosaici pavimentali provenienti da ville romane del Veronese.

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-domenica 9.00-18.30

Informazioni: ( 0458000360



Museo Lapidario Maffeiano
Museo Lapidario Maffeiano
Piazza BrÓ 28
Verona (VR)
Istituito nel 1732 da Scipione Maffei per ospitarvi la cinquecentesca raccolta lapidaria del canonico Nichesola, il museo Ŕ stato affidato al Comune dalla SocietÓ Filarmonica nel 1882. Un radicale intervento di restauro, portato a termine nel 1982, ha rinnovato la sistemazione museale. La raccolta comprende iscrizioni latine, miliari della Via Postumia e materiale lapideo figurato di epoca soprattutto romana e greca, ma anche etrusca e paleoveneta, tra cui stele, rilievi funerari e piccole urne cinerarie.

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-domenica 9.00-14.00

Informazioni: ( 045590087



Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti
Via Forti 1
Verona (VR)
La galleria Ŕ stata istituita nel 1938 in seguito al lascito di Achille Forti, ultimo discendente della famiglia, al Comune ed Ŕ stata riaperta al pubblico nel 1982. Ha sede nel settecentesco palazzo Emilei-Forti e comprende un migliaio di opere di artisti italiani dell'Ottocento (Hayez, Fattori, Bianchi, Cabianca, Dall'Oca Bianca, Favretto, Mancini, Canella, Savini, ecc.) e del Novecento (Pigato, Perotti, Vitturi, De Pisis, Birolli, Casarini, Casorati, Boccioli, Semeghini, Rosai, Vedova, ecc.). Si Ŕ arricchita nel tempo grazie ad acquisti e donazioni. La galleria organizza mostre temporanee.

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-domenica 9.00-19.00

Informazioni: 
( 0458001903 FAX 0458003524



Fondazione Museo Miniscalchi - Erizzo
Fondazione Museo Miniscalchi - Erizzo
Via San Mammaso 2/a
Verona (VR)
Il museo, di proprietÓ privata, ha sede nel palazzo Miniscalchi ed Ŕ stato aperto nel 1990, preservando l'atmosfera originaria dell'abitazione nobiliare. Nelle sedici sale sono sistemate le collezioni della famiglia Miniscalchi-Erizzo: disegni, soprattutto di artisti veneti del XVI e XVII secolo, bronzistica rinascimentale, arte sacra, archeologia, armi e armature antiche, arti decorative, numismatica, dipinti (ritratti settecenteschi della famiglia).

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-sabato 16.00-19.00; domenica 10.30-12.30, 16.00-19.00

Informazioni: ( 0458032484



Museo degli Affreschi Gian Battista Cavalcaselle
Museo degli Affreschi Gian Battista Cavalcaselle
Via del Pontiere 5
Verona (VR)
Istituito nel 1973 e dedicato allo storico dell'arte Giovan Battista Cavalcaselle (1819-1897), il museo ha sede nel convento di San Francesco al Corso. Raccoglie circa 50 affreschi staccati nell'Ottocento da palazzi e chiese veronesi. Da segnalare le sinopie di Altichiero e le cinquecentesche decorazioni per palazzo Guarienti di Paolo Farinati. Inoltre dipinti su tela di Ambito veronese dal XVI al XVIII secolo, l'Annunciazione in bronzo dorato di Gerolamo Campagna (1609), anfore romane, materiali lapidei di epoca medievale e moderna, iscrizioni ed elementi architettonici provenienti da demolizioni di chiese e palazzi veronesi della seconda metÓ dell'Ottocento.

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-domenica 9.00-19.00

Informazioni: ( 0458000361



Museo Canonicale
Museo Canonicale
Piazza Duomo 13
Verona (VR)
Il museo, fondato nel 1673, ha sede nel Palazzo del Canoricato, ricostruito nel 1948 dopo i danni della guerra. Ospita anche la Biblioteca capitolare, una delle pi¨ antiche e ricche d'Europa per il valore dei suoi manoscritti. Nel museo sono esposte opere scultoree e pittoriche che vanno dal XII al XIX secolo. Tra le sculture sono particolarmente significativi il rilievo con i Santi Ermagona e Fortunato del 1120 circa, la Madonna allattante della metÓ del XIII secolo e l'edicola con Cristo benedicente e Santi del XV secolo. La collezione dei dipinti Ŕ dedicata in prevalenza alla pittura veronese del XV e XVI secolo (Santa Caterina d'Alessandria del XVI secolo, Santi Stefano e Lorenzo di Francesco Benaglio, Madonna col Bambino coronata da angeli di Nicol˛ Solimani). L'esposizione comprende anche smalti, avori, bronzetti, monete, medaglie, strumenti musicali di epoca romana e altomedioevale.

Informazioni: ( 045596516



Museo Civico di Castelvecchio
Museo Civico di Castelvecchio
Corso Castelvecchio 2
Verona (VR)
Il museo Ŕ dislocato in alcune sale del Castello scaligero (metÓ XIV secolo), nella Torre maggiore e nell'ala napoleonica ristrutturate nel 1957-1964 da Carlo Scarpa in un percorso articolato su pi¨ livelli. Dal cortile d'accesso, che ospita un piccolo lapidario medievale, si entra nelle sale del pianterreno dove sono collocati rilievi ed epigrafi di etÓ altomedievale e romanica e sculture di ambito veronese del XIV e XV secolo. Nelle sale dei due piani della Reggia scaligera sono esposti affreschi staccati, tavole e tele del Medioevo e del primo Rinascimento, sculture e gioielli trecenteschi. Si possono ammirare le parti smembrate del polittico della Santissima TrinitÓ di Turone, la Madonna del Roseto di Stefano da Verona e la Madonna della Quaglia di Pisanello; opere di Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Carlo Crivelli e Andrea Mantegna. Dalla Torre del Mastio, dove Ŕ situata la Sala delle armi, si entra nell'ala napoleonica, nelle cui sale sono esposte tele di grandi dimensioni di artisti veronesi e veneziani dal secolo XVI al XVIII: tra i dipinti di scuola veneta si distinguono le tele del Tintoretto (Adorazione dei pastori) e di Paolo Veronese. Al Settecento Ŕ dedicata l'ultima sala con opere, tra gli altri, di Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Longhi. Nel punto nodale del percorso, su un supporto sopraelevato disegnato da Carlo Scarpa, Ŕ posta la statua equestre di Cangrande I della Scala (XIV secolo), rimossa dalle Arche Scaligere.

Chiuso lunedý 
Orario Martedý-domenica 9.00-19.00

Informazioni: 
( 045594734- 045592985- 0458005817 FAX 0458010729



Museo Africano di Verona
Museo Africano di Verona
Vicolo Pozzo, 1
Verona (VR)
Il museo Ŕ stato fondato nel 1938 e comprende oggetti raccolti dai Comboniani durante le loro missioni in Africa. Sono esposti suppellettili per la casa, attrezzi da lavoro, strumenti per la caccia e la pesca, sculture, strumenti musicali, oggetti culturali, gioielli, maschere, statue di antenati, tamburi, feticci.

Chiuso lunedý 
Orario
Martedý-Sabato 9.00-12.00, 15.00-18.00
Domenica e FestivitÓ 15.00-19.00

Biglietto: intero Ç 4,00 - ridotto Ç 2,50
Informazioni: 
( 045/8092199 FAX 045/8092391

* museo.africano@comboniani.org
: www.comboniani.org/museo


Museo Civico di Storia Naturale
Museo Civico di Storia Naturale
Lungadige Porta Vittoria 9
Verona (VR)
Il museo ha sede nel cinquecentesco palazzo Pompei e ospita pi¨ di due milioni di esemplari nelle raccolte di botanica, geologia e paleontologia, preistoria e zoologia. Importante Ŕ la Sala dei pesci e delle piante fossili eocenici provenienti dal giacimento di Bolca e dei monti Lessini. Nel palazzo ha sede anche il Museo di Storia Naturale della Romagna Pietro Zangheri.

Chiuso venerdý 
Orario Lunedý-giovedý, sabato 8.00-19.00; domenica 13.30-19.00

Informazioni: 
( 0458079400 FAX 0458035639



Mostra Ferroviaria Didattica Permanente
Mostra Ferroviaria Didattica Permanente
Via Porto San Michele 1
Verona (VR)
Il museo, fondato nel 1990, ha sede nel complesso della stazione di Porta Vescovo. Sono esposti parti dell'armamento ferroviario italiano e austriaco del Novecento, prototipi di locomotive, modelli funzionanti di trenini a vapore, di locomotive, di carrozze e carrelli, plastici della linea ferroviaria del Brennero e dei sistemi principali di circolazione ferroviaria.

Orario Visitabile a richiesta

Biglietto: Ingresso gratuito
Informazioni: 
( 045596703 FAX 045596975



Museo delle Carrozze dell'Ottocento
Museo delle Carrozze dell'Ottocento
Viale del Lavoro 8
Verona (VR)
Sono esposte 48 carrozze dell'Ottocento, dal trotter alla diligenza postale, donate nel 1948 dalla famiglia dei nobili veneziani Giorgi all'Ente Autonomo Fiera di Verona. Costruite da importanti carrozzieri d'epoca, nel 1986 sono state tutte completamente restaurate.

Orario Visitabile in occasione della Fieragricola (marzo) e della Fieracavalli (novembre)

Informazioni: 
( 0458298111 FAX 0458298288


     MERCATINI     VERONA  VR 
Mercato delle 3 A
Arte, Antiquariato e Artigianato
Verona (VR)
Sagrato della Basilica di S. Zeno

Il 3░ sabato 

Informazioni:
( 045/8078570
     SAGRE & TRADIZIONI     VERONA  VR 
VŔnardi GnocolÓr
Verona (VR)

Venerdý grasso

Venerdý grasso in ogni famiglia veronese si usa consumare abbondanti piatti di gnocchi al burro o al sugo. Gli storici locali ritengono che l'origine dell'usanza vada collocata nella prima metÓ del Cinquecento, quando un medico veronese, tale Tomaso Da Vico, l'ultimo venerdý di carnevale fece distribuire alle plebi della contrada San Zeno affamate dalla carestia, abbondanti razioni di pane, vino, burro, farina e formaggio. Il Da Vico stesso lasci˛ poi un legato testamento affinchŔ una simile distribuzione si ripetesse ogni anno nel medesimo giorno. Ecco dunque che ogni anno, nella piazza antistante la basilica romana del popolare quartiere di San Zeno, si forma un corteo in costume con in testa il papÓ del gnoco. Questi si maschera con una gran pancia e regge in mano, a m˛ di scettro, un forchettone su cui Ŕ infilato un grosso gnocco. E' seguito da una scorta d'onore a cavallo, dai "Putti di San Zeno", da un drappello di cavalieri in abiti quattrocenteschi e da gruppi e carri mascherati su cui troneggia il "duca della pignatta", che distribuisce finti marenghi alla folla.
Il corteo raggiunge piazza dei Signori, dove abbondanti piatti di gnocchi, conditi con smalso pepato, sono offerti alle autoritÓ e poi a tutti i presenti.


: www.larenadomila.it/bacanal.htm

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