ITALIA 
SARDEGNA
Cagliari
Carbonia Iglesias
Medio Campidano
Nuoro
Ogliastra
Olbia Tempio
Oristano
Sassari
 
MUSEI
Archeologia
Arte
Etnografia
Natura
Scienza e Tecnica
Specializzati
Storia
  
MONUMENTI
Murales
Siti Archeologici
  
MUSEI & MONUMENTI 
 
CONTATTACI 
FORUM 
PREFERITI 
HOME PAGE 

Museo dell'Arte del Rame
Museo dell'Arte del Rame
Piazza San Giuseppe
Isili (CA)
Il museo, in allestimento nel settecentesco convento dei padri Scolopi, appositamente restaurato, esporrà attrezzature e prodotti per la lavorazione del rame, artigianato caratteristico di Isili, con oggetti da lavoro e manufatti che documentano l'evoluzione di questa attività. Una sezione linguistica sarà dedicata agli studi sul particolare gergo utilizzato dai ramai, chiamato s'arromaniska.

Informazioni: ( 0782802641



Museo delle Ferrovie
Museo delle Ferrovie
Via Pompeo
Monserrato (CA)
Il museo espone una raccolta di documenti, materiali e dati riguardanti le Ferrovie Secondarie della Sardegna. Vi sono esposte fotografie d'epoca che testimoniano la costruzione dei primi tratti ferroviari Cagliari-Isili e Tempio Pausania-Monti (1888-1890), una raccolta di antiche strumentazioni e attrezzature per la costruzione e la manutenzione delle linee ferroviarie, arredi, oggetti e strumenti in uso nelle stazioni. Vi sono custodite carrozze d'epoca e locomotive a vapore (la Goito del 1893, le due Bauchiero del 1913, le n°400 e n°402 del 1931) ancora perfettamente funzionanti, con le quali vengono effettuati i viaggi del Trenino verde.

Orario Lunedì-sabato 9.00-12.00 Visitabile anche a richiesta

Informazioni: ( 070580246



Raccolta di Strumenti Musicali Sardi di Don Giovanni Dore
Via Adua 7
Tadasuni (OR)
Custodita nella casa parrocchiale, la raccolta è costituita da più di 400 strumenti di rilevante interesse storico, collezionati, nell'arco di decenni, dal parroco don Giovanni Dore.

Orario Visitabile a richiesta

Biglietto: Ingresso gratuito
Informazioni: ( 078550113



Museo della Tonnara Il Ricordo della Memoria
Museo della Tonnara Il Ricordo della Memoria
Porto Stintino Mannu
Stintino (SS)
Il museo, che è ospitato in un edificio in legno nel porto turistico, fornisce una testimonianza sull'antica pesca del tonno, con un percorso espositivo che culmina nella cosiddetta "camera della morte", ambiente nel quale veniva guidato il tonno per essere ucciso. Vengono proposti al visitatore un'intervista all'ultimo capo -o ràis- della tonnara locale, strumenti dei marinai sardi confrontati con quelli in uso in altre zone, immagini fotografiche e una proiezione sulla mattanza.

Informazioni: ( 079523035- 079523508



Museo Risorgimentale Emanuele Filiberto Duca d'Aosta
Museo Risorgimentale Emanuele Filiberto Duca d'Aosta
Via Generale N.Villa Santa 1
Sanluri (MD)
Il trecentesco castello di Eleonora d'Arborea fu adibito dal proprietario, generale Nino Villa Santa (1884-1960) a museo, grazie alla importante raccolta che il duca Emanuele Filiberto d'Aosta destinò ai sardi in riconoscimento del loro valore. Completo di arredi d'epoca (XVIII-XIX secolo), il castello racchiude al suo interno: il Museo del Risorgimento, costruito da cimeli dell'Arnata sarda (1720-1861), della prima guerra mondiale (1915-1918) raccolti sul frontale del Carso e del Piave e ricordi personali del duca d'Aosta; il Museo delle guerre coloniali e della seconda guerra mondiale, con cimeli della guerra italo-turca (1911-1912), della guerra italo-etiopica (1935-1936) e del ventennio fascista (uniforme di avanguardista, pagelle e libri scolastici). Vi si conservano inoltre cimeli napoleonici e il ricco epistolario D'Annunzio-Villa Santa.

Chiuso gennaio, febbraio 
Orario Luglio-settembre: lunedì, giovedì 16.30-21.00 Ottobre-dicembre, marzo-giugno:domenica 9.30-13.00, 15.00-tramonto Visitabile anche a richiesta solo per gruppi

Informazioni: ( 0709307184- 0709307105



Museo Deleddiano
Via Deledda 42
Nuoro (NU)
La casa natale della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, risale alla seconda metà dell'Ottocento; situata a San Pietro, il rione dei pastori che con Seuna costituisce il più antico agglomerato della città, è un esempio d'abitazione nuorese del ceto benestante. L'edificio si sviluppa su tre piani, con corti interne al pianterreno. La Deledda vi abita fino al giorno delle nozze, avvenute nel 1900. Nel 1901 la scrittrice si stabilisce a Roma e le sue visite a Nuoro si diradano. Nel 1913 la casa viene venduta ma non subirà radicali trasformazioni. Dichiarata monumento nazionale, viene acquistata nel 1968 dal Comune di Nuoro, che la cede all'Istituto Superiore Regionale Etnografico nel 1979, al prezzo simbolico di mille lire. L'Istituto opera subito affinché la casa possa ospitare un museo dedicato alla scrittrice. Grazie alla generosità della famiglia Madesani-Deledda, l'ISRE entra in possesso di un gran numero di manoscritti, fotografie, documenti vari e oggetti personali che, trasferiti da Roma a Nuoro, formano la prima dotazione del museo. Aperto nel 1983, diviene un tappa obbligata per gli studiosi e i visitatori di Nuoro e della Sardegna. Per la necessità di alcuni interventi di risanamento, il Museo viene chiuso nel 1997. Con l'occasione viene avviata anche la revisione del suo assetto museografico. Conclusi i lavori (2000), il Museo Deleddiano si presenta profondamente rinnovato.

Il nuovo allestimento del 2006, arricchito di nuovi, importanti documenti, intende ricomporre nella sua casa il legame affettivo fra Grazia Deledda e la sua città, come viene manifestato nel suo romanzo autobiografico Cosima. Vuole inoltre proporre al visitatore un viaggio nel tempo, nella società e nei luoghi di colei che attraverso la sua scrittura ha fatto conoscere al mondo la cultura e i sentimenti della Barbagia e dell'intera Sardegna.


Orario di apertura:

Dal 1 ottobre al 14 giugno: tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19
Dal 15 giugno al 30 settembre: tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9 alle 20

Informazioni: 
( 0784/258088 - 0784/242900 FAX 0784/37484

* isrenuoro@interbusiness.it
: www.isresardegna.org/modules.php?name=Musei&file=musDelPresentazione


Museo Nazionale del Compendio Garibaldino
Museo Nazionale del Compendio Garibaldino
Isola di Caprera
La Maddalena (OT)
Costituiscono il percorso museale gli edifici costruiti da Garibaldi nei lunghi anni di soggiorno nell'isola, e da lui abitati con i familiari, gli amici e i commilitoni dal 1856 al 1882, nonché le strutture utilizzate per il riparo del bestiame e la trasformazione dei prodotti sulla terra. La visita ha inizio infatti dalla stalla, dove sono raccolti attrezzi da lavoro, per passare poi all'abitazione principale, con i diversi ambienti che conservano arredi, oggetti, dipinti e cimeli. Nella stanza abitata dal generale negli ultimi anni restano tra l'altro il letto in cui morì e la sua sedia a rotelle. Da qui si passa alla tomba, costituita da un unico nudo masso di granito appena sbozzato.

Orario Lunedì-domenica 9.00-13.30

Informazioni: ( 0789727162



Museo Bernardo De Muro
Museo Bernardo De Muro
Parco della Rimembranza
Tempio Pausania (OT)
Annesso di recente alla Biblioteca comunale, il museo vuole ricordare la vita e l'attività del tenore locale Bernardo De Muro (1881-1955), celebre interpetre di Mascagni e di Verdi. La raccolta comprende costumi di scena, oggetti personali, foto e ritratti, manifesti e locandine degli spettacoli. Si possono ascoltare tutte le incisioni discografiche del repertorio (una quarantina circa).

Chiuso domenica, festività 
Orario Lunedì-venerdì 8.00-14.00, 16.30-20.30; sabato 11.00-13.00

Biglietto: Ingresso gratuito
Informazioni: 
( 079679952 FAX 079671580



Museo Storico della Brigata Sassari
Museo Storico della Brigata Sassari
Piazza Castello 9
Sassari (SS)
Ospitato nei locali della caserma La Marmora, il museo è dedicato alle imprese della Brigata Sassari, soprattutto nel corso della prima guerra mondiale: intorno a una trincea ricostruita, sono raccolti foto, documenti, cimeli e uniformi.

Orario Lunedì-venerdì 8.00-16.30; sabato 8.00-12.30 Domenica, festività visitabile a richiesta

Biglietto: Ingresso gratuito
Informazioni: 
( 079233303- 079233456 FAX 079234252



Janna 'e Pruna
Monte Senes
Irgoli (NU)
Santuario di età nuragica dedicato al culto delle acque. Esso comprende due recinti sacri, un tempio ed altri edifici connessi alle attività del santuario. Un grande recinto rettangolare costruito con grossi massi granitici disposti a filari regolari delimita l'area destinata alla celebrazione dei riti e alla deposizione delle offerte. All'interno dello spazio sacro si trova un secondo recinto trapezoidale che racchiude un edificio dalle caratteristiche singolari: si tratta di un tempietto vero e proprio composto da un corpo principale circolare preceduto da un vestibolo.

Informazioni: ( 0784/97200 - 0784/9074






Murales di Orgosolo
Orgosolo (NU)
Essi costituiscono una vera e propria pinacoteca all'aperto e se alcuni esempi tradiscono ingenuità e semplicità nell'esecuzione, dovute alla mano acerba dei ragazzi delle scuole medie, altri rivelano il talento di vari artisti che si sono cimentati per lasciare qualcosa della loro ispirazione a Orgosolo. L'attività muralistica nel nostro centro risale all'anno scolastico 1975, quando nelle locali scuole medie, per presentare agli allievi gli argomenti riguardanti la Resistenza, di cui ricorreva il trentennale, diversi docenti decisero di chiamare alcuni orgolesi che avevano fatto l'esperienza della guerra e della lotta partigiana e poi di realizzare alcuni manifestini da appendere in classe, con disegni e slogan sul tema. I lavori, vivacemente colorati, furono esposti anche sui muri di alcune vie del paese, incontrando l'apprezzamento della popolazione. Successivamente, essendo essi di materiale deteriorabile, per le intemperie o per altro, si decise di riprodurli tramite disegno sulle pareti stesse. Coordinati dal professore Francesco Del Casino, senese trapiantato nel paese, diverse generazioni di alunni si susseguirono nell´opera di abbellimento delle vie principali, trattando tematiche di vastissimo respiro, che spaziavano da fatti di cronaca internazionale e nazionale ad avvenimenti o situazioni di ambito locale. Da allora l'attività non ha conosciuto soste e, se alcune opere sono andate perdute nel corso di lavori di ristrutturazione degli edifici ove erano state dipinte, numerose altre decorano le diverse vie del paese e alcune zone di campagna, quasi a dare il benvenuto a chi sta per arrivarvi.




Trovati: 111  
Pagina Precedente   1 2 3 4 5