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Museo Tipologico del Presepe
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Museo Tipologico del Presepe
Via Maffeo Pantaleoni 4
Macerata (MC)
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Il museo di proprietà del cavalier Domenico Cassese che lo istituì nel 1964, comprende presepi con figurine tipiche delle Marche, italiane e straniere. Vi sono esposti un presepe settecentesco napoletano e 4000 pezzi tra figurine, animali, accessori.
Orario Visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso a offerta Informazioni: ( 0733234035- 0733235480
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Museo della Carta e della Filigrana
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Museo della Carta e della Filigrana
Largo G. Leopardi 1
Pioraco (MC)
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Ha sede nell'ex convento di San Francesco e testimonia l'antica attività delle cartiere, diffusa a Pioraco fin dal XIV secolo. Sono esposte filigrane di epoche diverse e, nella Bottega della Carta, è possibile assistere alla fabbricazione manuale della carta con strumenti e tecniche risalenti appunto al Trecento.
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Informazioni: ( 073742485- 073742142
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Museo Internazionale della Caricatura e dell'Umorismo nell'Arte
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Museo Internazionale della Caricatura e dell'Umorismo nell'Arte
Piazza della Libertà
Tolentino (MC)
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Il singolare museo, allestito in palazzo Sangallo, raccoglie circa 4000 opere originali (stampe, incisioni, disegni, pitture e sculture) dei più celebri maestri della caricatura e dell'umorismo. L'ordinamento delle sale espositive, che sviluppa la storia della caricatura dalle origini ai giorni nostri, è stato recentemente arricchito dalla sistemazione di giornali, libri e documenti d'epoca.
Orario Estate: martedì-venerdì 16.00-19.00; sabato, domenica 9.30-12.30, 15.30-18.30. Inverno: martedì-venerdì 15.00-18.00; sabato, domenica 9.30-12.30, 15.30-18.30. Visitabile anche a richiesta
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Informazioni: ( 0733969797- 0733901326 FAX 07339665535
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Tempietto Rossiniano - Fondazione Rossini
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Tempietto Rossiniano - Fondazione Rossini
Piazza Olivieri 5
Pesaro (PU)
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Il conservatorio che ha sede nel settecentesco palazzo Macchirelli, fu fondato grazie al lascito di Gioacchino Rossini al Comune e fu inaugurato nel 1882. Nel cortile si erge il monumento in bronzo di Rossini, opera di Carlo Marochetti; nella sala detta Tempietto rossiniano si conservano partiture, manoscritti e cimeli del musicista.
Orario Agosto: lunedì-domenica 10.00-12.00, 17.00-19.00. Settembre-luglio: visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 072130053 FAX 072131220
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Museo del Mare
Viale Pola 9
Pesaro (PU)
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Costituito nella villa Molaroni nel 1986, raccoglie testimonianze relative alla storia della marineria pesarese. Una sezione è dedicata alla storia del porto, l'altra conserva modelli di imbarcazioni, utensili dei pescatori e documentazione fotografica.
Orario Martedì, giovedì, sabato 16.00-19.00
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 072130851 FAX 0721387523
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Museo del Risorgimento
Via Mazzini
Castelfidardo (AN)
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Il museo è allestito in palazzo Mordini ed è stato istituito nel 1989. Vi sono esposti materiale documentario e cimeli ordinati a ricordo della battaglia del 18 settembre 1860, vinta dalle truppe piemontesi, guidate dal generale Cialdini, contro l'esercito pontificio agli ordini del generale De Lamoriciére. Annessi al museo sono il complesso monumentale all'aperto in memoria dei caduti di Castelfidardo e l'area della battaglia dove si trova anche il sacrario-ossario che raccoglie i resti dei soldati di tutti gli eserciti e di tutte le nazionalità.
Chiuso domenica Orario Lunedì-venerdì 8.00-20.00; sabato 8.00-13.00
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0717820332
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Museo Gaspare Spontini
Via G. Spontini 15
Maiolati Spontini (AN)
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Il museo ha sede nella casa dove il musicista Gaspare Spontini (1774-1851) trascorse gli ultimi anni della sua vita. Conserva l'arredamento originario, libri, ricordi, cinemali, manoscritti, oggetti personali, il fortepiano in mogano costruito dai fratelli Erard a Parigi nel 1820, il ritratto della moglie e alcuni bozzetti di gusto neoclassico con scene tratte dalle opere liriche di Spontini.
Orario Visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0731702972
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Museo Filippo Corridoni
Piazza Corridoni 8
Corridonia (MC)
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Il museo è stato istituito presso il Palazzo Municipale per ricordare Filippo Corridoni, qui nato nel 1888 e morto sul Carso nel 1915, raccogliendo in una sala i cimeli relativi alla sua attività di sindacalista, patriota e combattente.
Orario Visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0733433067- 0733433225 FAX 0733432768
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Museo Didattico-Artistico Giacomo Leopardi
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Museo Didattico-Artistico Giacomo Leopardi
Via Monte Tabor 2
Recanati (MC)
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Organizzato dal Centro nazionale Studi leopardiani, costituito nel 1937, il museo didattico documenta la vita e le opere di Giacomo Leopardi (1798-1837) raccogliendo quanto è stato scritto sul poeta. Nella biblioteca sono conservati volumi, riviste e miscellanee che permettono lo studio della produzione letteraria leopardiana.
Chiuso sabato pomeriggio, domenica Orario Estate: lunedì-sabato mattina 9.00-12.00, 16.30-19.30. Inverno: lunedì-sabato mattina 9.00-12.00, 16.30-18.30
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Informazioni: ( 0717570604 FAX 0717573972
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Museo Beniamino Gigli
Piazza Leopardi 26
Recanati (MC)
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Il museo, che ha sede nel Palazzo Comunale, è dedicato al tenore Beniamino Gigli (1890-1957) e accoglie numerosi costumi di scena, parrucche, collane, calzature e cimeli che testimoniano la carriera del tenore recanatese.
Orario Estate: lunedì-domenica 10.00-13.00, 16.00-19.00. Inverno: martedì-domenica 10.00-13.00, 15.00-18.00
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Informazioni: ( 07175871
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Biblioteca Privata Leopardi
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Biblioteca Privata Leopardi
Via Leopardi 14
Recanati (MC)
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Nella casa dove nel 1798 nacque Giacomo Leopardi e dove vivono ancora i discendenti della famiglia sono visitabili diversi ambienti tra cui la grande biblioteca dove il poeta trascorse parte della sua infanzia e giovinezza. Vi sono conservati 20.000 volumi, documenti, manoscritti, ricordi e l'unico ritratto a matita fatto a Leopardi.
Chiuso Natale, Capodanno Orario Lunedì-domenica 9.00-12.30, 15.00-18.30
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Informazioni: ( 0717573380
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Casa Natale di Gioacchino Rossini
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Casa Natale di Gioacchino Rossini
Via Rossini 34
Pesaro (PU)
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La casa dove Gioacchino Rossini nacque nel 1792, dichiarata monumento nazionale nel 1904, ospita il museo a lui dedicato. Vi sono raccolti manifesti, stampe, ritratti del musicista, tra cui due acqueforti che lo ritraggono sul letto di morte eseguite nel 1868 da Gustavo Dorè, e degli interpreti rossiniani. Una sezione conserva i filmati di opere rappresentate nelle stagioni del Rossini Opera Festival.
Chiuso lunedì Orario Luglio, agosto: martedì-domenica 10.00-12.00, 17.00-23.00. Maggio, giugno, settembre: martedì-sabato 9.00-19.00, domenica 9.00-13.00. Ottobre-aprile: martedì-sabato 8.30-13.30; domenica 9.00-13.00
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Informazioni: ( 0721387357 FAX 0721387524
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Casa Natale di Raffaello
Via Raffaello 57
Urbino (PU)
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Costruita nel XV secolo, la casa dove nel 1483 nacque Raffaello ospita copie da dipinti raffaelleschi, altri dipinti (tra cui uno di Giulio Romano), mobili del XVII e XVIII secolo, monete, documenti. Nella casa ha sede anche l'Accademia di Raffaello, fondata nel 1869, che conserva edizioni rare, monete e ritratti rievocativi del grande pittore urbinate.
Orario Lunedì-sabato 9.00-13.00, 15.00-19.00; domenica 10.00-13.00
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Informazioni: ( 0722320105 FAX 0722329695
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Santa Casa
Piazza della Madonna, 1
Loreto (AN)
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Il Santuario di Loreto conserva, secondo un'antica tradizione, oggi comprovata dalle ricerche storiche e archeologiche, la casa nazaretana della Madonna. La dimora terrena di Maria a Nazaret era costituita da due parti: da una Grotta scavata nella roccia, tuttora venerata nella basilica dell'Annunciazione a Nazaret, e da una camera in muratura antistante, composta da tre pareti di pietre poste a chiusura della grotta (Secondo la tradizione, nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, le pareti in muratura della casa della Madonna furono trasportate "per ministero angelico", prima in Illiria (a Tersatto, nell'odierna Croazia) e poi nel territorio di Loreto (10 dicembre 1294)., in base a nuove indicazioni documentali, ai risultati degli scavi archeologia a Nazaret e nel sottosuolo della Santa Casa della Madonna di Loreto(1962-65) e a studi filologici e iconografici, si va sempre più confermando l'ipotesi secondo cui le pietre della Santa Casa sono state trasportate a Loreto su nave, per iniziativa della nobile famiglia Angeli, che regnava sull'Epiro. Infatti, un documento del settembre 1294, scoperto di recente, attesta che Niceforo Angeli, despota dell'Epiro, nel dare la propria figlia Ithamar in sposa a Filippo di Taranto, quartogenito di Carlo Il d'Angiò, re di Napoli, trasmise a lui una serie di beni dotali, fra i quali compaiono con spiccata evidenza: "le sante pietre portate via dalla Casa della Nostra Signora la Vergine Madre di Dio". La Santa Casa, nel suo nucleo originario è costituita solo da tre pareti perché la parte orientale, ove sorge l'altare, era aperta verso la Grotta Le tre pareti originarie - senza fondamenta pro-prie e poggianti su un'antica via - si innalzano da terra per tre metri appena. Il materiale sovrastante, costituito da mattoni locali, è stato aggiunto in seguito, compresa la volta (1536), per rendere l'ambiente più adatto al culto. Il rivestimento marmoreo, che avvolge le pareti della Santa Casa, fu voluto da Giulio Il e fu realizzato su disegno del Bramante (1507 e). da rinomati artisti del Rinascimento italiano. La statua della Vergine col Bambino, in legno di cedro del Libano, sostituisce quella del sec. XIV, distrutta da un incendio nel 1921. Grandi artisti si sono succeduti lungo i secoli per abbellire il Santuario la cui fama si è diffusa rapidamente in tutto il mondo divenendo meta privilegiata di milioni di pellegrini. Uinsigne reliquia della Santa Casa di Maria è per il pellegrino occasione e invito per meditare gli alti messaggi teologici e spirituali legati al mistero dell'Incarnazione e all'annuncio della Salvezza.
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