|
|
|
Museo Archeologico e della Via Flaminia
|
|
Museo Archeologico e della Via Flaminia
Via Leopardi
Cagli (PU)
|
Recentemente istituito, il museo è collocato nel Palazzo Comunale, rifatto nel 1463, e raccoglie reperti provenienti dalla romana Cales, importante municipio sulla Via Flaminia: anfore del II secolo d.C., una testina femminile, un mosaico, mattoni da costruzione, un capitello in marmo del IV secolo d.C. e frammenti architettonici sempre di epoca romana.
Orario Luglio: prefestività, festività 10.00-12.00, 16.00-19.00. Agosto, settembre: lunedì-domenica 10.00-12.00, 16.00-19.00 Ottobre-giugno: festività 10.00-12.00, 15.00-18.00
|
Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0721791231 FAX 0721787792
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Civico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano
|
|
Museo Civico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano
Piazza XX Settembre
Fano (PU)
|
La sezione archeologica è ricca di reperti della Fanum romana: epigrafi, grande statua mutila dell'imperatore Claudio, ricomposizione del mosaico della pantera. In altri ambienti si possono ammirare le incisioni dello scenografo fanese Giacomo Torelli (1608-1678) e la collezione numismatica con le medaglie malatestiane realizzate da Matteo de' Pasti nel XV secolo. Tra i dipinti da segnalare il polittico della Madonna della Rosa con il Bambino e Santi di Michele Giambono (1420 ca), l'Annunciazione di Guido Reni (1620), opere di Giovanni Santi e dei fanesi Bartolomeo e Pompeo Morganti, del Guercino, dei marchigiani Giovanni Francesco Guerrieri e Simone Cantarini, di Mattia Preti, Palma il Giovane e Corrado Giaquinto.
Chiuso lunedì Orario 15 giugno-15 settembre: martedì-sabato 8.30-12.30, 17.00-19.00; domenica 8.00-13.00. 16 settembre-14 giugno: martedì-sabato 8.30-13.00; domenica 8.00-13.00. Periodo pasquale e natalizio: martedì-domenica 9.30-12.30, 16.00-19.00
|
Informazioni: ( 0721828362 FAX 0721830040
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Civico Archeologico Augusto Vernarecci
|
|
Museo Civico Archeologico Augusto Vernarecci
Via del Verziere
Fossombrone (PU)
|
Sistemato nella corte Alta di Palazzo Ducale (XV-XVI secolo) e istituito nel 1901 da monsignor Vernarecci, comprende reperti archeologici di età preistorica (armi e utensili litici), preromana (fibule, armille, bronzetti) e romana (epigrafi, bassorilievi, monumenti sepolcrali, sarcofagi, stele, un ritratto dell'imperatore Adriano). Nella sezione medievale e rinascimentale, frammenti architettonici e scultorei e stemmi di famiglie nobili.
Orario Domenica 15.00-18.00. Visitabile anche a richiesta
|
Informazioni: ( 0721714645- 0721723238
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Civico Archeologico
|
|
Museo Civico Archeologico
Via Abstemio 10 - Castello
Macerata Feltria (PU)
|
Il museo, con sede nel Palazzo del Podestà, racchiude soprattutto le testimonianze archeologiche della vicina città romana di Pitinum Pisaurense (monete, vasellame, bronzetti, vetri e iscrizioni). La sezione paleontologica, donata da Arnaldo e Gino Rinaldi, espone fossili (gasteropodi, cefalopodi, bivalvi) e pesci rinvenuti nelle rocce marmacee del Montefeltro. Nel museo è anche stata ricostruita la parte centrale dell'area cimiteriale a Castello, il nucleo medievale di Macerata Feltria.
Orario Maggio-settembre: lunedì-domenica 10.00-12.00, 15.30-19.30. Ottobre-aprile: visitabile a richiesta
|
Informazioni: ( 072273231
| |
|
|
|
|
|
|
Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola
L.go S.Giacomo, 1
Pergola (PU)
|
La struttura museale accoglie il famoso gruppo equestre dei bronzi dorati di Cartoceto, di età giulio-claudia, rinvenuto nel 1946; le sculture sono esposte diagonalmente sopra un basamento che ripropone una visione dal basso verso l’alto, simile a quella originaria, e permette di cogliere la finezza dei particolari decorativi. Altro reperto di massimo pregio è lo stupendo mosaico policromo rinvenuto nel 1966 in un’antica villa romana presso la località Madonna del Piano di Montesecco. La Pinacoteca raccoglie una serie di opere (dipinti, sculture, stampe e disegni) provenienti dal territorio di Pergola. Più recentemente il museo ha inaugurato una sezione dedicata all'espressione artistica della contemporaneità.
Orario : Maggio Giugno Settembre Ottobre
Mattino 10.00 - 12.00 Pomeriggio 15.30 - 18.30
(lunedì chiuso)
Luglio Agosto
Mattino 10.00 - 12.30 Pomeriggio 15.30 - 19.00
(aperto tutti i giorni)
Novembre Dicembre
Mattino 10.00 - 12.30 Pomeriggio 15.30 - 18.00
(lunedì chiuso)
Sono previste aperture straordinarie per gruppi su prenotazione.
|
Informazioni: ( 0721/734090 - 0721/734943
* museo@bronzidorati.com : www.bronzidorati.com
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Archeologico Oliveriano
|
|
Museo Archeologico Oliveriano
Via Mazza 97
Pesaro (PU)
|
Il museo, che ha sede nel secentesco palazzo Almerici, comprende le raccolte archeologiche di Annibale degli Abbati Olivieri Giordani (1708-1789) e materiali etruschi della collezione di Giovan Battista Passeri (1694-1780) donati al Comune. Di notevole importanza, i numerosi corredi tombali (VIII-VI secolo a.C.) e le tre grandi stele in arenaria graffita (VII-VI secolo a.C.) provenienti dalla necropoli di Novillara. La romanizzazione di Pesaro è rappresentata da cippi votivi, lucerne, bronzetti, ceramiche, sarcofagi, sculture, iscrizioni, monete, ritratti marmorei e resti di elementi architettonici.
Chiuso domenica Orario Estate: lunedì-sabato 16.00-19.00. Inverno: lunedì-sabato visitabile a richiesta
|
Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 072133344 FAX 0721370365
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Comunale Laurentino
|
|
Museo Comunale Laurentino
Via M. Tiberini
San Lorenzo in Campo (PU)
|
Il museo, istituito nel 1983 e collocato nel cinquecentesco palazzo Della Rovere, comprende una raccolta archeologica con reperti di epoca romana prevalentemente del territorio circostante (cippo di confine, una tomba romana a cassa e una a cappuccina, anfore, mattonelle in cotto, colonne, fregi, capitelli), una sezione relativa ai minerali fossili del Monte Catria e un'altra con maschere di danza e idoli provenienti dalla Sierra Leone.
|
Informazioni: ( 0721776814 FAX 0721776687
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Archeologico Statale
|
|
Museo Archeologico Statale
Piazza duca Federico
Urbino (PU)
|
Il museo ospita materiali disposti secondo l'ordinamento settecentesco. Le lapidi sono collocate in 22 specchi lungo le pareti, mentre urnette, cippi, are ecc. sono disposte al centro delle cinque stanze che costituiscono il museo. Di rilievo un tondo rosso con una scena relativa alle storie di Ulisse, una tavola marmorea con incisa la pianta di una vasta area sepolcrale e della campagna circostante.
Orario Lunedì 9.00-14.00; martedì-sabato 9.00-18.00; domenica, festività 9.00-13.00, 15.00-22.00
|
Informazioni: ( 0722329057- 07222760 FAX 07224427
| |
|
|
|
|
|
|
Centro di Scultura Contemporanea
|
|
Centro di Scultura Contemporanea
Via del Torrione
Cagli (PU)
|
Istituito nel 1989, il museo ha sede nel torrione della Rocca, opera di Francesco di Giorgio Martini (1481). Vi sono esposte sculture di Eliseo Mattiacci, Paolo Icaro, Marco Gastini, Nunzio, Hidetoshi Nagasawa, Jannis Kounellis, Gilberto Zorio, Giulio Paolini, Giuseppe Uncini.
Orario Luglio: prefestivi, festività 10.00-12.00, 16.00-19.00. Agosto, settembre: lunedì-domenica 10.00-12.00, 16.00-19.00. Ottobre-giugno: festività 10.00-12.00, 15.00-18.00
|
Informazioni: ( 0721791231 FAX 0721787792
| |
|
|
|
|
|
|
Pinacoteca Comunale
Via del Verziere
Fossombrone (PU)
|
Già ubicata in palazzo Cattanei o del Monte di Pietà, è in riallestimento nella nuova sede, la Corte Alta di Palazzo Ducale. Contiene dipinti dal XVI al XIX secolo di Federico Barocci, Giovanni Francesco Guerrieri, Sebastiano Ceccarini, Gentiluccio Rocchi, Claudio Ridolfi, Francesco Podesti, ceramiche di manufatture di Castel Durante e Pesaro. Nella biblioteca, incisioni di Rembrandt, Albrecht Dürer, Jacques Callot, Giandomenico Tiepolo ecc.
|
Informazioni: ( 0721740291- 0721723238
| |
|
|
|
|
|
|
Quadreria Cesarini
Via Pergamino 23
Fossombrone (PU)
|
Ha sede nella casa già residenza privata del notaio Giuseppe Cesarini che nel 1977 lasciò in eredità al Comune la sua raccolta di arte moderna. Comprende dipinti e realizzazioni grafiche di Anselmo Bucci (1887-1955), nativo di Fossombrone e attivo ripetutamente a Parigi, nonché opere di artisti italiani attivi tra le due guerre e contemporanei come Giorgio Morandi, Achille Funi, Arturo Tosi, Pio Semeghini, Gino Severini, Aldo Carpi e altri. Tra gli scultori, Francesco Messina, Marino Marini, Angelo Biancini, Enrico Mazzolari.
Orario 1° e 3° domenica del mese 15.00-18.30
|
Informazioni: ( 0721723238
| |
|
|
|
|
|
|
Rocca demaniale di Gradara
|
|
Rocca demaniale di Gradara
Piazza Alberta Porta Natale
Gradara (PU)
|
La rocca, di origine duecentesca e ingrandita e compiuta dai malatesta, subì varie ristrutturazioni e un definito restauro nel 1923. Di proprietà statale, è arredata con mobili e oggetti d'arte e di uso domestico di varie epoche che restituiscono l'atmosfera di storie e leggende del passato. Secondo la tradizione, nella rocca si sarebbe svolta la tragedia di Paolo e Francesca, cantata da Dante. Da segnalare una maiolica invetriata a figure bianche su fondo colorato con la Madonna col Bambino e Santi attribuita ad Andrea della Robbia e, tra i cicli pittorici, il fregio con scene della Passione di Cristo attribuito ad Amico Aspertini (XVI secolo) e le pitture della Sala dei Putti eseguite da Francesco Zaganelli.
Chiuso festività Orario Estate: lunedì-domenica 9.00-19.00. Inverno: lunedì-domenica 9.00-14.00
|
Informazioni: ( 0541964181
| |
|
|
|
|
|
|
Chiesa Monumentale di San Francesco
|
|
Chiesa Monumentale di San Francesco
Piazza San Francesco
Mercatello sul Metauro (PU)
|
Si tratta di una vera e propria pinacoteca all'interno di una delle più antiche chiese dell'ordine dei Frati Minori, menzionata già nel 1251. Le opere qui raccolte provengono da altri edifici religiosi della città. Nella controfacciata due medaglioni attribuiti a Benedetto da Maiano raffiguranti Federico da Montefeltro e Ottaviano Ubaldini; sopra l'altare, un polittico attribuito a Giovanni Baronzio; a destra dell'altare tavola duecentesca di Bonaventura di Michele e, a sinistra, tavola di Luca di Tommè con Madonna col Bambino e Sant'Antonio; nella volta dell'abside, affreschi attribuiti a Girolamo Genga; Santa Chiara, alla parete sinistra, attribuita a Lorenzo Salimbeni; in sacrestia, Madonna col Bambino e San Sebastiano ascritta a Giovanni Francesco Guerrieri, Battesimo di Gesù di Claudio Ridolfi e Circoncisione di Giorgio Picchi. Inoltre, il monumento sepolcrale di Bartolomeo Brancalono, signore di Mercatello (1424).
Orario Visitabile a richiesta
|
Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 072289840
| |
|
|
|
|
|
|
Museo della Pieve-Collegiata
|
|
Museo della Pieve-Collegiata
Piazza Garibaldi
Mercatello sul Metauro (PU)
|
Il museo raccoglie oggetti d'arte sacra (XIII-XVII secolo), frammenti di scultura in arenaria e lapidi. Da segnalare le croci astili in bronzo e rame (XIV-XV secolo); la Pace in ebano con quattro figure a rilievo in avorio (XV secolo); l'incensiere gotico; le statuette lignee dorate di San Pietro e San Paolo della bottega dei Bencivenni (XVI secolo).
Orario Visitabile a richiesta
|
Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 072289840
| |
|
|
|
|
|
|
Musei della Rocca
Piazza della Rovere
Mondavio (PU)
|
Nella rocca costruita da Francesco di Giorgio Martini (1482-1492) per Giovanni Della Rovere sono allestiti tre musei. Dal 1965 vi ha sede il Museo scenico di rievocazione storica in cui ambienti e manichini con costumi d'epoca ricreano l'ambiente rinascimentale. L'Armeria, collocata nel Mastio, comprende gran parte delle armi di artiglieria leggera utilizzate nel Rinascimento (moschettoni, falconieri, spingarde, bombardelle, bombarde e colubrine con munizioni), archibugi da postazione, armi bianche e incastate, armature per fanti e cavalieri. Nel Museo civico, infine, sono esposte opere provenienti dall'ex convento dei Cappuccini delle scuole di Presutti, Barocci e Guerrieri. Pregevole il tabernacolo in legno di ciliegio e noce scolpito con intarsi in marmo e osso levigato, opera di Fra' Liberato da Urbino.
Orario Lunedì-domenica 9.00-12.00, 15.00-19.00
|
Informazioni: ( 072197102- 0721977331
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Diocesano Antonio Bergamaschi e Biblioteca Feretrana
|
|
Museo Diocesano Antonio Bergamaschi e Biblioteca Feretrana
Via del Seminario 5
Pennabilli (PU)
|
Costituito nel 1962, il museo raccoglie oggetti di culto, paramenti sacri, dipinti, affreschi staccati e sculture in legno provenienti da chiese di Montefeltro. Da segnalare le Nozze di Santa Caterina (XV secolo), affresco staccato dalla parrocchiale di Sant'Arduino di Pietrarubbia, un dipinto di Claudio Ridolfi, un trittico del 1520 di Benedetto Coda e San Rocco di Guido Cagnacci.
Orario Visitabile a richiesta
|
Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0541928415 FAX 0541928766
| |
|
|
|
|
|
|
Musei Civici
Piazza Toschi Mosca 29
Pesaro (PU)
|
I musei civici, ubicati in palazzo Toschi Mosca, comprendono la Pinacoteca e il Museo delle Ceramiche. La prima racchiude opere di artisti marchigiani (Simone Cantarini), toscani (Domenico Beccafumi, Sacra Famiglia), emiliani (Vitale da Bologna, Giovanni Francesco da Rimini, Marco Zoppo con due opere già nella chiesa di San Giovanni, Guido Reni con La caduta dei giganti) e veneziani, testimonianza quest'ultima del rapporto costante intercorso tra le Marche e il Veneto: alle tavole di Paolo Veneziano (Storie di Maria) seguono due opere eseguite per la chiesa di San Francesco: il polittico della Beata Michelina e Santi di Jacobello del Fiore e la splendida Pala di Pesaro (1473-1474 ca.) di Giovanni Bellini. Nel Museo delle ceramiche sono da segnalare la collezione del pesarese Domenico Mazza (1753-1847) acquistata dal Comune nel 1857, e la donazione Ugolini con maioliche riferibili al XVI-XIX secolo; comprende circa trecento maioliche rinascimentali (statuette, vassoi, piatti, coppe, bacilli, candelieri, piattelli, taglieri, ecc.) che documentano la produzione delle manifatture del Ducato di Urbino: quelle di Urbino stessa, di Pesaro, di Casteldurante (oggi Urbania), di Gubbio nonché dei maggiori artisti che vi lavorarono.
|
Informazioni: ( 072167815 FAX 0721387524
| |
|
|
|
|
|
|
Musei della Città - Museo d'Arte Sacra e Pinacoteca
|
|
Musei della Città - Museo d'Arte Sacra e Pinacoteca
Piazza Dante
San Leo (PU)
|
Nel Palazzo Mediceo, commissionato dai Della Rovere e riedificato dai Medici (1517-1521), hanno sede il Museo d'arte sacra con oggetti d'arte e suppellettili provenienti da varie chiese tra cui i frammenti di ciborio (IX secolo) della pieve o basilica; la pinacoteca con dipinti per lo più cinque-secenteschi. Si segnalano un trittico di Luca Frosino (Madonna del Carmine tra i Santi Leone e Marino), una Deposizione di scuola caravaggesca e il Cristo deposto del Guecino. Nel periodo estivo una navetta collega le due sedi dei Musei della Città.
Orario Estate: lunedì-domenica 9.00-23.00. Inverno: lunedì-domenica 9.00-19.00
|
Informazioni: ( 0541916306- 0541916211- 0541916226 FAX 0541926973- 0541916184
| |
|
|
|
|
|
|
Musei della Città - Museo del Forte
|
|
Musei della Città - Museo del Forte
Via G. Leopardi
San Leo (PU)
|
Il museo ha sede nel forte, di origine medievale, modificato da Francesco di Giorgio Martini per incarico di Federico III di Montefeltro. Lo compongono una raccolta di armi quattro-ottocentesche e un'ampia documentazione su Giuseppe Balsano, il conte di Cagliostro, qui tenuto prigioniero in completo isolamento dal 1791 fino alla morte, nel 1795, e su altri personaggi storici e vicende riguardanti il passato della cittadina. E' sede di esposizioni temporanee.
Orario Estate: lunedì-venerdì 9.00-20.00; sabato, domenica, festività 9.00-23.00. Inverno: lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato, domenica, festività 9.00-19.00
|
Informazioni: ( 0541916242- 0541916306 FAX 054191616
| |
|
|
|
|
|
|
Museo di Rocca Fregoso
Salita Fregoso
Sant'Agata Feltria (PU)
|
Rocca fregoso, antica fortezza medievale ricostruita nel 1474 da Francesco di Giorgio Martini e poi sede della corte dei Fregoso, è oggi uno spazio aperto dove convivono antiquariato, arte e cultura. Vi sono esposti manifesti d'epoca, esemplari di vetrate (da William Morris ai maestri vetrai del Novecento italiano) e un laboratorio alchemico, una mostra permanente dedicata all'arte della tessitura, dal filato al cucito, una produzione grafica di autori dell'art nouveau ecc.
Orario Lunedì-domenica 10.00-13.00; 15.00-19.00
|
Informazioni: ( 0541929111
| |
|
|
|
|
|
|
Museo della Rocca Ubaldinesca e Arca dell'Arte
|
|
Museo della Rocca Ubaldinesca e Arca dell'Arte
Piazza Battelli
Sassocorvaro (PU)
|
Nella quattrocentesca rocca costruita da Francesco di Giorgio Martini per Ottaviano degli Ubaldini, è allestita la pinacoteca che comprende buone tele del XV-XVII secolo (tra cui un Cristo attribuito a Guido Reni) provenienti dalle chiese dei dintorni. Al piano superiore è allestita l'Arca dell'Arte, sorta di museo istituito a ricordo della straordinaria operazione di salvaguardia delle opere d'arte compiuta durante la seconda guerra mondiale dal soprintendente di Urbino, Pasquale Rotondi, trasferendo nella rocca circa 10.000 capolavori dell'arte italiana. Ne sono esposte numerose riproduzioni e vi sono illustrate anche le varie tecniche usate per salvare monumenti e dipinti.
Orario Aprile-settembre: lunedì-domenica 9.30-12.30, 15.00-19.00. Ottobre-marzo: sabato, domenica 9.00-12.00, 14.30-18.30; visitabile anche a richiesta. L'accesso alla Rocca è consentito solo con la guida.
|
Informazioni: ( 072276873 FAX 0722769258
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Civico
Corso Vittorio Emanuele 23
Urbania (PU)
|
Il museo è allestito nel Palazzo Ducale, costruito nel XIII secolo dai Brancaleoni e trasformato per volere di Federico da Montefeltro da Francesco di Giorgio Martini (1472) e da Giacomo Ganga (1515). Fu donato alla comunità nel 1631 da Francesco Maria Il Della Rovere e conserva le raccolte archeologiche, artistiche e bibliografiche dei duchi Della Rovere. Da segnalare: i due rari globi terrestre (1541) e celeste (1551) di Gerardo Mercatore, il globo terrestre di Francesco de Monet e le carte geografiche del XVI-XVIII secolo; la raccolta Ubaldini di disegni, tra cui quelli di Federico Barocci, Claudio Ridolfi e Giovanni Francesco Guerrieri, e di incisioni di artisti fiamminghi collocabili nel XVI-XVII secolo; dipinti (XVI-XIX secolo) di Domenico Peruzzini (Visione di San Giovanni a Patmos e Martirio di San Giovanni a Delo), di Claudio Ridolfi (Martirio di San Giovanni Evangelista), un grande San Cristoforo attribuito ad Amico Aspertini, il Ritratto della contessa Leonetta Ubaldini Leonardi di Federico Zuccari; le maioliche che documentano la straordinaria fioritura di questa arte che a Castel Durante, l'antica Urbania, ha avuto origine nel XV secolo.
Chiuso lunedì Orario Martedì-domenica 10.00-12.00, 15.00-18.00
|
Informazioni: ( 0722319985- 0722317175
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Diocesano
Via Urbano VII
Urbania (PU)
|
Il museo ha sede nel Palazzo Vescovile e comprende il lapidario (raro crocifisso paleocristiano in pietra), la pinacoteca, una sezione dedicata alle argenterie e ai paramenti sacri e una alle ceramiche, importante quest'ultima per le maioliche del XVI e XVII secolo. Nella pinacoteca sono conservati frammenti di affreschi del Trecento, un bassorilievo in gesso di Benedetto da Maiano, Madonna col Bambino di Antonio Alberti, tele di Claudio Ridolfi e Giorgio Picchi.
Orario Visitabile a richiesta
|
Informazioni: ( 0722319643- 0722319555
| |
|
|
|
|
|
|
Museo Diocesano Albani
Piazza G. Pascoli 2
Urbino (PU)
|
Fondato nel 1959, è annesso al duomo e raccoglie oggetti d'arte del duomo e di altre chiese della città e della diocesi, tra cui dipinti, suppellettili sacre, parati liturgici, calici, reliquiari, baconi di pastorali, dipinti, medaglie, corali miniati. Molti degli oggetti sono stati donati al duomo da papa Clemente XI e dal cardinale Annibale Albani.
Orario Lunedì-domenica 9.00-12.00, 15.00-18.00
|
Informazioni: ( 07222850
| |
|
|
|
|
|
|
Galleria Nazionale delle Marche
|
|
Galleria Nazionale delle Marche
Piazza duca Federico
Urbino (PU)
|
Le sale del Palazzo Ducale, voluto da Federico da Montefeltro nel 1465 ed eseguito da Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, sono la sede della galleria, istituita nel 1912. Tra le opere esposte, sono da segnalare: della scuola veneta, due dipinti attribuiti a Carlo Crivelli e il polittico proveniente da Monte Fiorentino di Alvise Vivarini (1476); due capolavori di Piero della Francesca, la Flagellazione (1447 ca.) e la Madonna di Senigallia; le 14 tavolette (ritratti di uomini illustri) di Giusto di Gand e Pedro Berreguete; il Ritratto di Federico da Montefeltro col figlio Guidobaldo , pure del Berreguete; la tavola della fine del XV secolo con la celebre Città ideale; la predella di Paolo Uccello con il Miracolo dell'Ostia profanata (1465-1468); due dipinti di Raffaello (Ritratto di gentildonna detta La Muta e Santa Caterina d'Alessandria); altri del Bramantino, cui è attribuito il Cristo benedicente, Timoteo Viti, Tiziano, Raffaellino del Colle, Pellegrino Tibaldi, Federico Barocci, Orazio Gentileschi. Inoltre una lunetta in terracotta invetriata di Luca della Robbia, ceramiche di Faenza, Castel Durante e Urbino.
Orario Lunedì 9.00-14.00; martedì-sabato 9.00-18.00; domenica, festività 9.00-13.00, 15.00-22.00
|
Informazioni: ( 0722329057- 07222760 FAX 07224427
| |
|
|
|
|
|
|
|
|