La parte espositiva occupa i locali del tardosettecento Carcere borbonico. Fondato nel 1914 da don Luigi Sturzo, il museo accoglie materiale archeologico dal VII al III secolo a.C., dipinti dal Cinquecento all'Ottocento (notevoli la conversione di Paolo di Pietro D'Asano e la Madonna del Rifugio di Giovanni Portalumi), maioliche (in particolare quelle dello scultore figurinaio Bongiovanni Vaccaro), ma anche un cinquecentesco Fercolo di San Giacomo, in legno dorato e argento, dell'intagliatore napoletano Scipione di Guido.
Chiuso lunedì, festività Orario Martedì, venerdì, sabato 9.30-13.30, 16.00-19.00; mercoledì, giovedì 9.30-13.30; domenica 9.30-12.30, 16.00-19.00
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